14 aprile 2007 Si fa l’ipotesi di un’embolia. Prima del trasporto in ospedale è stata intubata e sottoposta a respirazione artificiale Morta dopo un intervento al seno Aveva 66 anni. Operata in una clinica, è giunta cadavere al S. Andrea di Marco Giovannelli |
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| Muore dopo un intervento chirurgico al seno e la Regione apre un inchiesta chiedendo alla Asl una ispezione immediata. La donna, Anna Maria Poeta di 66 anni, era ricoverata nella clinica privata Villa Santa Maria di Leuca che si trova sulla Via Tiberina ed è gestita da un ordine religioso. L’intervento di mastectomia plastica riduttiva era stato effettuato giovedì mattina ed il decorso post operatorio sembrava procedere bene. Nella tarda serata invece la donna ha accusato un malore, è intervenuto il rianimatore della clinica che ha disposto il trasferimento della donna al vicino ospedale Sant’Andrea dove però i medici del dipartimento di emergenza hanno potuto solamente constatare la morte richiedendo un riscontro diagnostico per chiarire le cause del decesso. La tragedia si è consumata in meno di due ore. Alle 21,28 è arrivata al 118 la telefonata di allarme e due minuti dopo (il tempo tecnico per il triage e per avvisare la postazione) l’ambulanza è partita dal Sant’Andrea. Alle 21,33 il mezzo del 118 è arrivato nella clinica dove però è rimasto fermo per oltre un’ora. Durante questo periodo la donna è stata stabilizzata e messa nelle condizioni di massima sicurezza per il trasferimento, intubata e sottoposta alla respirazione artificiale dal medico rianimatore. Alle 23,06 l’ambulanza è arrivata all’ospedale Sant’Andrea dove era stato allertato il servizio di emergenza ma la paziente era già morta. Tra le cause del decesso ci potrebbe essere un’embolia, complicanza chirurgica non rara, o una sincope che ha provocato la perdita di coscienza. I medici del Sant’Andrea hanno subito chiesto il riscontro autoptico per stabilire cosa ha provocato prima il malore e poi il decesso. Se dovessero emergere responsabilità di carattere sanitario la salma sarà messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Villa Santa Maria di Leuca è una clinica autorizzata dalla Regione ma non ha l’accreditamento con il Servizio sanitario nazionale. “E’ troppo presto per esprimere giudizi su quanto è accaduto – ha detto Augusto Battaglia, assessore regionale alla sanità – ma abbiamo chiesto una relazione alla direzione sanitaria della clinica. Sono state attivate tutte le procedure per conoscere le cause del decesso e già domani mattina (oggi per chi legge, ndr) la Asl RmE competente per territorio effettuerà una ispezione della casa di cura privata. Vogliamo anche in questo caso la massima trasparenza per la sicurezza dei cittadini e la tutela della loro salute. Dai primi accertamenti posso già anticipare che sono stati ricostruiti i tempi del soccorso ed escludo qualsiasi tipo di responsabilità da parte del personale dell’Ares 118”. Nella clinica Villa Santa Maria di Leuca c’era stata a gennaio una ispezione periodica della Asl RmE che non aveva rilevato irregolarità, in particolare, nel blocco operatorio. La mastectomia plastica riduttiva è un intervento “impegnativo e complesso che può durare da 3 a 6 ore – ha commentato Raffaella Garofalo della Scuola di specializzazione in chirurgia plastica dell’Università Tor Vergata di Roma. E’ un intervento per ridurre il volume di un seno troppo grande che nelle donne anziane provoca dolori alla schiena e artrosi: il chirurgo opera per una necessità della paziente e non per una esigenza estetica”. << torna alla rassegna stampa |
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