Profilo Donna Marzo 2004 Nuovi materiali in chirurgia plastica per ringiovanire il volto |
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| Oggi sempre più persone chiedono una chirurgia estetica meno invasiva, soprattutto per il volto. Restare chiusi in casa con il viso gonfio in attesa di vedere i risultati, è un lusso che non molti si possono permettere! L’uso dell’endoscopio ha rivoluzionato questa chirurgia, riducendo notevolmente le cicatrici. Ma tra le ultime novità ci sono anche i materiali utilizzati in chirurgia plastica per ottenere un ringiovanimento del volto con un trauma minore. Sono infatti in commercio dei fili di materiale inerte (goretex) che hanno la caratteristica di avere molte dentellature laterali. Questi fili possono essere inseriti sia durante un intervento più esteso con “l’endoscopio”, che in ambulatorio chirurgico. La loro caratteristica consiste nel fatto che dopo essere stati inseriti, si agganciano al tessuto interno. Il chirurgo provvederà a effettuare delle trazioni degli stessi riuscendo con un semplice gesto, a sostenere l’angolo esterno dell’occhio, rialzare lo zigomo o correggere un piccolo rilassamento lungo il bordo della mandibola o del collo. Insomma con un semplice filo dentellato è possibile effettuare un innalzamento della cute del volto, nei punti strategici. Un altro sistema interessante e nuovo per ringiovanire il volto consiste nel risollevare i tessuti, dopo aver effettuato un piccolo scollamento della fronte e dello zigomo, fissandoli con la “colla di fibrina”. Questa colla speciale, utilizzata già da molti anni dai neurochirurghi, viene usata per rialzare l’occhio, lo zigomo o l’angolo della mandibola e… miracolo: fa gonfiare molto meno il volto!!! Dunque nuovi sistemi sempre meno invasivi per offrire anche ai più scettici soluzioni molto interessanti per poter ringiovanire nel minor tempo possibile con meno stress e… più a lungo! |
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