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Chicca: Prof.ssa Garofalo fin dai tempi del Liceo, le era chiaro che avrebbe
voluto specializzarsi in Medicina Estetica e Chirurgia Plastica?
Dott. Raffaella Garofalo: Fin dal Liceo avevo chiaro che volevo fare
il medico, ma la specializzazione in Chirurgia Plastica è stata una
scelta maturata più tardi. Mio padre è stato un grande Chirurgo Generale
e sicuramente il suo lavoro ha esercitato un grandissimo fascino su
di me.
Chicca: Una materia che richiede un impegno e un approfondimento
costanti, essendo in continua evoluzione soprattutto in un periodo come
questo dove la tecnologia fa passi da gigante...
R.G.: Penso che l’aggiornamento
nella mia professione sia soprattutto un dovere; tuttavia è anche un
piacere apprendere nuove tecniche che ci consentono di avere risultati
migliori con sforzi minori. L’impegno più grande è quello di trovare
il tempo da dedicare all’aggiornamento, che però rende la nostra professione
più varia ed interessante.
Chicca: Quali sono i futuri obiettivi della chirurgia
estetica in tal senso e quali garanzie di riuscita di un intervento
ci sono oggi rispetto al passato?
R.G.:
L’obiettivo della Chirurgia Estetica è senza dubbio quello di offrire
tecniche chirurgiche ed anestesiologiche meno
invasive e che permettano al paziente un recupero post-operatorio rapido.
Fino a qualche anno fa, coloro che decidevano
di sottoporsi ad un intervento di ringiovanimento del volto, erano obbligati
ad assentarsi almeno per due mesi dalla vita sociale. Oggi invece esistono
invece mille opportunità per rinfrescare il volto senza dover mancare
per un così lungo periodo. Ma anche altri interventi come per esempio quelli al seno o le liposuzioni,
sono ormai meno traumatici e con cicatrici sempre meno visibili, sebbene
il risultato sia sempre ottimo. Infatti
la quantità di interventi che si effettuano in un anno, è tale da offrire
al paziente maggiori garanzie di buona riuscita.
Chicca: Quando secondo lei la Chirurgia Estetica può
migliorar i rapporti con sé stessi e il prossimo?
R.G.: La Chirurgia Estetica
dà ai pazienti ben preparati e motivati enormi gratificazioni, rinforzando
la propria autostima. Se però esistono problematiche personali molto gravi, nessun intervento verrà
mai apprezzato come dovrebbe, né tanto meno si risolveranno i problemi
preesistenti. Il mio consiglio è quindi quello di superare prima i momenti
di eccessiva fragilità e poi ricorrere alla Chirurgia Estetica.
Chicca: Quali sono le richieste più comuni di intervento e quale forse l’intervento più complesso che
ha dovuto sostenere?
R.G.: Gli interventi maggiormente richiesti
a cui mi dedico con più entusiasmo sono sicuramente quelli che riguardano
il volto e il seno. Per entrambi infatti ho adottato tecniche innovative che permettono di
avere degli ottimi risultati senza il prezzo di cicatrici grandi e visibili.
Non mi viene in mente un intervento definibile come il “più complesso”,
infatti ogni intervento presenta la sua dose di difficoltà.
Quello che è certo, è che è molto più difficile operare qualcuno che
si è già sottoposto ad un intervento di chirurgia plastica – in
quanto si è vincolati da ciò che è stato fatto in precedenza
– piuttosto che operare un paziente per la prima volta.
Chicca: Lei non opera solamente a Modena, ma anche
a Roma e nelle Cliniche del Gruppo Garofalo
(15 in Italia) e in questo periodo sta aprendo una nuova Clinica a Roma
dove si dedicherà alla Chirurgia Plastica ed Estetica: di che cosa si
tratta?
R.G.: Questo nuovo centro
è una Clinica completamente dedicata alla bellezza e al benessere. Nasce
dall’esigenza di unire in sola struttura La Chirurgia Plastica sia estetica
che ricostruttiva e tutte quelle specialità
affini a questa, che contribuiscono al raggiungimento del benessere
dell’individuo come la dermatologia, la chirurgia del piede, la chirurgia
della mano, la flebochirurgia, l’odontoiatria
estetica etc. etc. I pazienti inoltre, possono trovare nella stessa
struttura tutta una serie di servizi accessori alla chirurgia come il
Centro dimagrante, in cui sarà possibile avere consulenze di dietologi
ed endocrinologi, nonché un centro per le cure
estetiche ed un centro benessere. Finalmente sarà possibile essere visitati, operati e “coccolati” nella stessa
struttura, integrando più trattamenti e cure tra loro, senza dover girare
la città alla ricerca dell’esperto.
Chicca: È vero che sempre più uomini ricorrono alle
mani del chirurgo estetico?
R.G.: Effettivamente
la bellezza non è più una prerogativa prettamente femminile, molti uomini
si sono avvicinati alla chirurgia estetica sebbene si avverte da parte
di questi ultimi, ancora un po’ di paura per il dolore.
Chicca: Tra le curiosità che riguardano una delle sue
Cliniche di Roma, ricordiamo che al suo interno
si gira la fiction Incantesimo...
R.G.: Da alcuni anni
periodicamente, si accendono i riflettori nel parco e nell’atrio della
Clinica European Hospital di Roma. Soprattutto
nei primi anni è stato molto divertente seguire la storia di questa
nuova fiction che trattava l’universo medico. Inoltre la protagonista
era come me, un Chirurgo Plastico. La cosa che fortunatamente ci differenziava,
era il fatto che la poverina fosse sposata con un uomo molto
cattivo. Tuttavia, la partecipazione alla storia nel quartiere era tale,
che mio marito, entrando nel bar di fronte alla Clinica per un caffé,
fu accusato ingiustamente di essere troppo
malvagio e di non meritare una moglie angelica come me...
Chicca: Non vogliamo i nomi, ma ci dica almeno la percentuale
di donne della tv che si fanno fare il ritocco...
R.G.:
La maggior parte delle attrici, belle e meno belle, giovani e meno giovani,
ricorre alla Chirurgia Estetica, sebbene ancora alcune lo neghino. Purtroppo
talvolta accade che alcune perdano il gusto estetico facendo richieste
eccessive che possono farle sembrare meno belle e meno giovani.
Chicca: Spostamenti continui, impegno e grandi
responsabilità quotidiane, nonché madre e moglie. Come concilia
lavoro, famiglia e tempo libero?
R.G.:
Onestamente conciliare tutto è molto difficile e anche faticoso. Tuttavia
ho sempre considerato la famiglia come un valore assoluto, organizzando
tutto il resto intorno ad essa. Cerco di svegliarmi
al mattino piena di entusiasmo per gli innumerevoli impegni
quotidiani e ho trovato nello sport un grande alleato: è a lui infatti
che ricorro nei momenti di maggior stress. E
il tempo libero? Mah!!!
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