Profilo Donna

Settembre 2005

Sul sofà di Chicca la Prof.ssa Raffaella Garofalo



Chicca
: Prof.ssa Garofalo fin dai tempi del Liceo, le era chiaro che avrebbe voluto specializzarsi in Medicina Estetica e Chirurgia Plastica?
Dott. Raffaella Garofalo: Fin dal Liceo avevo chiaro che volevo fare il medico, ma la specializzazione in Chirurgia Plastica è stata una scelta maturata più tardi. Mio padre è stato un grande Chirurgo Generale e sicuramente il suo lavoro ha esercitato un grandissimo fascino su di me.
Chicca: Una materia che richiede un impegno e un approfondimento costanti, essendo in continua evoluzione soprattutto in un periodo come questo dove la tecnologia fa passi da gigante
...
R.G
.: Penso che l’aggiornamento nella mia professione sia soprattutto un dovere; tuttavia è anche un piacere apprendere nuove tecniche che ci consentono di avere risultati migliori con sforzi minori. L’impegno più grande è quello di trovare il tempo da dedicare all’aggiornamento, che però rende la nostra professione più varia ed interessante.
Chicca: Quali sono i futuri obiettivi della chirurgia estetica in tal senso e quali garanzie di riuscita di un intervento ci sono oggi rispetto al passato?
R.G.: L’obiettivo della Chirurgia Estetica è senza dubbio quello di offrire tecniche chirurgiche ed anestesiologiche meno invasive e che permettano al paziente un recupero post-operatorio rapido. Fino a qualche anno fa, coloro che decidevano di sottoporsi ad un intervento di ringiovanimento del volto, erano obbligati ad assentarsi almeno per due mesi dalla vita sociale. Oggi invece esistono invece mille opportunità per rinfrescare il volto senza dover mancare per un così lungo periodo. Ma anche altri interventi come per esempio quelli al seno o le liposuzioni, sono ormai meno traumatici e con cicatrici sempre meno visibili, sebbene il risultato sia sempre ottimo. Infatti la quantità di interventi che si effettuano in un anno, è tale da offrire al paziente maggiori garanzie di buona riuscita.
Chicca: Quando secondo lei la Chirurgia Estetica può migliorar i rapporti con sé stessi e il prossimo?
R.G
.: La Chirurgia Estetica dà ai pazienti ben preparati e motivati enormi gratificazioni, rinforzando la propria autostima. Se però esistono problematiche personali molto gravi, nessun intervento verrà mai apprezzato come dovrebbe, né tanto meno si risolveranno i problemi preesistenti. Il mio consiglio è quindi quello di superare prima i momenti di eccessiva fragilità e poi ricorrere alla Chirurgia Estetica.
Chicca: Quali sono le richieste più comuni di intervento e quale forse l’intervento più complesso che ha dovuto sostenere?
R.G.
: Gli interventi maggiormente richiesti a cui mi dedico con più entusiasmo sono sicuramente quelli che riguardano il volto e il seno. Per entrambi infatti ho adottato tecniche innovative che permettono di avere degli ottimi risultati senza il prezzo di cicatrici grandi e visibili. Non mi viene in mente un intervento definibile come il “più complesso”, infatti ogni intervento presenta la sua dose di difficoltà. Quello che è certo, è che è molto più difficile operare qualcuno che si è già sottoposto ad un intervento di chirurgia plastica – in quanto si è vincolati da ciò che è stato fatto in precedenza – piuttosto che operare un paziente per la prima volta.
Chicca: Lei non opera solamente a Modena, ma anche a Roma e nelle Cliniche del Gruppo Garofalo (15 in Italia) e in questo periodo sta aprendo una nuova Clinica a Roma dove si dedicherà alla Chirurgia Plastica ed Estetica: di che cosa si tratta?

R.G
.: Questo nuovo centro è una Clinica completamente dedicata alla bellezza e al benessere. Nasce dall’esigenza di unire in sola struttura La Chirurgia Plastica sia estetica che ricostruttiva e tutte quelle specialità affini a questa, che contribuiscono al raggiungimento del benessere dell’individuo come la dermatologia, la chirurgia del piede, la chirurgia della mano, la flebochirurgia, l’odontoiatria estetica etc. etc. I pazienti inoltre, possono trovare nella stessa struttura tutta una serie di servizi accessori alla chirurgia come il Centro dimagrante, in cui sarà possibile avere consulenze di dietologi ed endocrinologi, nonché un centro per le cure estetiche ed un centro benessere. Finalmente sarà possibile essere visitati, operati e “coccolati” nella stessa struttura, integrando più trattamenti e cure tra loro, senza dover girare la città alla ricerca dell’esperto.
Chicca: È vero che sempre più uomini ricorrono alle mani del chirurgo estetico?
R.G
.: Effettivamente la bellezza non è più una prerogativa prettamente femminile, molti uomini si sono avvicinati alla chirurgia estetica sebbene si avverte da parte di questi ultimi, ancora un po’ di paura per il dolore.
Chicca: Tra le curiosità che riguardano una delle sue Cliniche di Roma, ricordiamo che al suo interno si gira la fiction Incantesimo...
R.G
.: Da alcuni anni periodicamente, si accendono i riflettori nel parco e nell’atrio della Clinica European Hospital di Roma. Soprattutto nei primi anni è stato molto divertente seguire la storia di questa nuova fiction che trattava l’universo medico. Inoltre la protagonista era come me, un Chirurgo Plastico. La cosa che fortunatamente ci differenziava, era il fatto che la poverina fosse sposata con un uomo molto cattivo. Tuttavia, la partecipazione alla storia nel quartiere era tale, che mio marito, entrando nel bar di fronte alla Clinica per un caffé, fu accusato ingiustamente di essere troppo malvagio e di non meritare una moglie angelica come me...
Chicca: Non vogliamo i nomi, ma ci dica almeno la percentuale di donne della tv che si fanno fare il ritocco...
R.G.: La maggior parte delle attrici, belle e meno belle, giovani e meno giovani, ricorre alla Chirurgia Estetica, sebbene ancora alcune lo neghino. Purtroppo talvolta accade che alcune perdano il gusto estetico facendo richieste eccessive che possono farle sembrare meno belle e meno giovani.
Chicca: Spostamenti continui, impegno e grandi responsabilità quotidiane, nonché madre e moglie. Come concilia lavoro, famiglia e tempo libero?
R.G.: Onestamente conciliare tutto è molto difficile e anche faticoso. Tuttavia ho sempre considerato la famiglia come un valore assoluto, organizzando tutto il resto intorno ad essa. Cerco di svegliarmi al mattino piena di entusiasmo per gli innumerevoli impegni quotidiani e ho trovato nello sport un grande alleato: è a lui infatti che ricorro nei momenti di maggior stress. E il tempo libero? Mah!!!

 
 
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