Profilo Donna

Dicembre 2004

Protesi al polpaccio
per migliorare l’estetica delle gambe



Quali sono i difetti più diffusi delle gambe che affliggono le donne?
Sicuramente l’aspetto del ginocchio e la forma del polpaccio caratterizzano la gamba. Molte donne lamentano un ginocchio di proporzioni sproporzionate e con una forma non ben delineata. Se a questo difetto si aggiunge anche la mancanza di un polpaccio ben definito, spesso il risultato è quello di una gamba poco femminile.
Quali sono le tecniche per migliorare l’aspetto estetico delle gambe?
La liposuzione mirata può in molti casi migliorare l’aspetto del ginocchio. Infatti effettuando una liposuzione nella regione interna o subito sopra il ginocchio è possibile ridonare una forma gradevole alla gamba stessa.
Cosa
si può fare invece per migliorare la forma del polpaccio?
Esiste la possibilità di inserire una protesi di silicone direttamente sotto la fascia del muscolo gemello interno, in modo da poter aumentare le dimensioni del polpaccio. Questo è molto utile nelle donne che non hanno una forma ben definita. Esistono varie forme e dimensioni delle protesi. E’ utile quindi discutere con il Chirurgo Plastico sulle aspettative future. La protesi viene inserita attraverso una piccola incisione nella regione interna del ginocchio. Con uno speciale strumento chirurgico si prepara una “tasca” e si fa scivolare la protesi accanto al muscolo. La protesi viene quindi fissata con alcuni punti, ma l’importante è che il Chirurgo abbia preparato una tasca non troppo ampia per evitare spostamenti. Negli ultimi anni anche gli uomini stanno ricorrendo a questo tipo di intervento per delineare precisamente un polpaccio che talvolta neanche molte ore di sport riescono a far emergere.
Quali sono le complicanze di questo intervento di protesi?

Ripeto che è molto importante la preparazione della tasca. Questa deve infatti, essere simmetrica per le due gambe altrimenti anche i polpacci possono risultare differenti tra loro. Inoltre l’inserimento delle protesi deve avvenire all’interno della fascia e non come molti in passato sostenevano, sottocutanea. Questo perché la tasca ha la funzione di proteggere la protesi.
E
per le gambe cosiddette a “X”?
Spesso l’associazione delle protesi di polpaccio e il rimodellamento attraverso una liposuzione mirata può in molti casi, se non risolvere del tutto il problema, migliorarlo notevolmente.
Quanto bisogna stare a riposo dopo un intervento del genere?

L’intervento si esegue in anestesia periferica e può richiedere o un ricovero in day surgery o in one day-surgery. Verrà effettuata una medicazione con cerotti elastici per 10-15gg., ed è molto importante l’uso di calze elastiche per almeno 2 mesi. L’attività lavorativa potrà essere ripresa già dopo una settimana. L’attività sportiva del tronco potrà essere ripresa già dopo un mese, mentre è consigliabile aspettare 3/4mesi per le attività sportive come la corsa o lo step che implicano una importante contrazione del polpaccio.

 
 
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